Nato in emigrazione nel ‘42 rientra in Sardegna nel ’67.
A Cagliari il “Barba” è fra gli organizzatori della prima occupazione dell’Università. Laureatosi in Storia e Filosofia, con una tesi di ricerca sugli studenti della scuola media di Serri, va ad insegnare nel centro Sardegna dove lavora alla fondazione della CGIL-Scuola e di circoli di cultura e iniziativa politica in dodici paesi del Mandrolisai e delle Barbagie.
Partecipa ai movimenti politici che mettono in discussione le prevaricazioni statali sull’Isola (rivolta di Pratobello contro le esercitazioni militari, rivolta contro l’imposizione verticistica del Parco del Gennargentu e in difesa di un ambientalismo condiviso dalle popolazioni locali). [segue]